L’era glaciale – In rotta di collisione 2016
L’era glaciale – In rotta di collisione
Diretto da Michael Thurmeier
Sceneggiatura di Michael Berg, Aubrey Solomon
Prodotto da Blue Sky Studios, 20th Century Fox Animation, 20th Century Fox
Protagonisti: Ray Romano, John Leguizamo, Denis Leary, Adam Devine, Jesse Tyler Ferguson, Max Greenfield, Jessie J, Nick Offerman
Fotografia: Renato Falcão
Musiche: John Debney
Produzione: Blue Sky Studios, 20th Century Fox Animation, 20th Century Fox
Data di uscita: 2016-06-23
Durata: 95 minuti
Generi: Avventura, Animazione, Famiglia, Commedia, Fantascienza
Lingua originale: EN
L’era glaciale – In rotta di collisione – Trama
Scrat con la sua ossessione per una ghianda riesce a fare quello che nessun asteroide aveva mai conseguito: spingere il sistema solare fuori bando. Un piccolo passo, un grande disastro — letteralmente. Mentre un macigno cosmico punta dritto verso la Terra, Manny, Sid e Diego si ritrovano catapultati in un’avventura dove salvare il pianeta significa confrontarsi anche con le proprie crepe familiari. Non è più solo una questione di sopravvivenza geologica.
Ray Romano continua a portare in scena il mammut Manny, stavolta assalito da dubbi sulla paternità e dalla paura di perdere il controllo. John Leguizamo interpreta Sid con quella tenerezza goffa che lo ha sempre caratterizzato, mentre Denis Leary veste Diego, la tigre dai denti a sciabola che scopre che l’amore per la famiglia può essere più forte dell’istinto predatore. Il ritorno di Buck — il furetto folle e ingegnoso doppiato da Adam Devine — aggiunge caos controllato e una prospettiva completamente stravolta.
La quinta puntata della saga punta su una struttura duale: lo scontro fisico col meteorite si intreccia con battaglie domestiche. Coppie che si separano, figli che contestano, eredità che vengono messe in discussione. Michael Thurmeier mantiene il ritmo concitato tipico della serie ma concede più spazio alle relazioni umane — per quanto possano definirsi “umane” tra mammiferi preistorici e creature antropomorfizzate.
Visivamente il film alza la posta: paesaggi spaziali fluorescenti si alternano a foreste lussureggianti ricostruite digitalmente con una profondità mai vista prima nella serie. La colonna sonora rimane leggera, danzante, perfetto accompagnamento per scene di caos che potrebbe essere dramma ma rimane comica. I colori sgargianti definiscono ogni inquadratura: il film non rinuncia mai al suo DNA di prodotto pop mainstream.
Perché vederlo
Con 408 milioni di incassi mondiali, questo capitolo è stato il secondo più redditizio della saga — fatto che parla più di inerzia commerciale che di qualità narrativa. Il voto TMDB di 6.1/10 è onesto: non è fallimento, ma nemmeno conquista. Funziona come intrattenimento per bambini dai 5 ai 10 anni, mantiene gli adulti distratti senza stancarli troppo. Se cercate humor sofisticato o colpi di scena emozionali genuini, guardate altro. Se invece sedete con figli o nipoti e volete un film che non vi addormenti completamente, dove gli ordini del giorno visivi sono curati e il battibecco tra personaggi ammicca all’umorismo adulto, questo esegue il lavoro. Non è cinema, ma è mestiere consapevole.

