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I migliori film da vedere in estate: la guida definitiva per le sere più calde dell’anno

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Blockbuster, commedie, coming-of-age e cult on the road: cosa guardare quando le temperature salgono

L’estate ha un rapporto tutto particolare con il cinema. Non è un caso che Hollywood chiami ancora oggi “stagione dei blockbuster” proprio i mesi tra giugno e agosto, né che alcune delle commedie più amate della storia siano ambientate esattamente in questo periodo dell’anno, tra vacanze, strade assolate e sere che non finiscono mai. C’è un motivo se, quando fa caldo, la voglia è quasi sempre quella di un film che sappia restituire leggerezza, avventura o quella nostalgia agrodolce che solo l’estate sa produrre.

In questa guida ho selezionato i titoli che, secondo la mia esperienza di spettatore e critico, funzionano meglio proprio in questa stagione, non necessariamente film “estivi” nell’ambientazione, ma film che nello spirito, nel ritmo e nell’energia sanno accompagnare le sere d’estate meglio di ogni altro. Ho diviso la selezione per categorie, così da offrire un percorso utile a seconda dell’umore della serata.


I grandi blockbuster: l’adrenalina fatta per lo schermo grande

L’estate è, storicamente, il momento dell’anno in cui il cinema si concede il massimo della spettacolarità, e riguardare (o scoprire) i grandi blockbuster resta uno dei modi più efficaci per godersi appieno lo spirito della stagione.

Jurassic Park (1993) di Steven Spielberg resta probabilmente il manifesto perfetto del cinema d’avventura estivo: un parco tematico, dinosauri resuscitati dalla genetica e un ritmo narrativo capace, a distanza di trent’anni, di funzionare ancora in maniera impeccabile. È il film che ha praticamente inventato il concetto moderno di blockbuster stagionale.

Jurassic World - Il dominio
Immagine via TMDB

Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta (1981) è un’altra tappa quasi obbligata: avventura pura, ambientazioni esotiche, un eroe carismatico e un ritmo da montagne russe che riesce ancora oggi a intrattenere senza un solo momento morto.

Indiana Jones


Top Gun: Maverick (2022) merita una menzione speciale tra i titoli più recenti: velocità, adrenalina e un’epica action che funziona meravigliosamente su grande schermo, ma anche in una sera d’estate con le finestre aperte.

Top Gun: Maverick

Le commedie: leggerezza pura per le sere afose

Quando il caldo toglie ogni voglia di impegno mentale, le commedie restano la scelta più naturale. Alcuni titoli, in particolare, hanno fatto dell’estate non solo un’ambientazione ma un vero e proprio stato d’animo.

Dirty Dancing (1987) trasforma un resort di villeggiatura anni ’60 in una parabola di formazione sentimentale e sociale che continua a funzionare a distanza di decenni, complice una colonna sonora entrata di diritto nell’immaginario collettivo.

Dirty Dancing

American Pie (1999) ha definito un intero filone di commedie adolescenziali ambientate nell’estate prima del college, un genere capace di restituire con ironia le ansie e i riti di passaggio dell’età giovanile.

American Pie


L’aereo più pazzo del mondo (1980), del quale ci siamo già occupati approfonditamente su questo sito, resta inoltre una delle commedie più efficaci in assoluto da guardare in gruppo: la densità di gag per minuto è tale da garantire risate assicurate indipendentemente dallo stato d’animo con cui la si affronta.

L'aereo più pazzo del mondo (1980)

I coming-of-age: la nostalgia agrodolce dell’estate che finisce

Nessuna stagione, nella storia del cinema, è stata associata più dell’estate al racconto di formazione, è il tempo sospeso tra un anno scolastico e l’altro, quello in cui i personaggi (e gli spettatori) crescono.

Stand by Me – Ricordo di un’estate (1986) di Rob Reiner resta probabilmente l’esempio più puro del genere: quattro ragazzini, un viaggio a piedi lungo i binari ferroviari, e la scoperta dolorosa e definitiva della fine dell’infanzia.

Stand by Me - Ricordo di un'estate (1986)


Chiamami col tuo nome (2017) di Luca Guadagnino ha riportato al centro dell’attenzione critica internazionale il coming-of-age estivo, ambientando nella campagna italiana degli anni ’80 una storia d’amore capace di restituire con rara delicatezza il calore fisico e emotivo della stagione.

Chiamami col tuo nome
Immagine via TMDB

La La Land (2016), pur non essendo ambientato interamente in estate, condivide con questo filone la stessa componente di sogno luminoso e disincanto, in una Los Angeles che pulsa di un’energia solare quasi ininterrotta.

La La Land

I film on the road: la libertà dell’asfalto sotto il sole

Il viaggio in macchina è, insieme al mare, l’immagine più ricorrente associata al cinema estivo; strade infinite, radio accesa, compagni di viaggio improbabili.

Una pazza giornata di vacanza (1983) trasforma un viaggio in auto verso un parco divertimenti in una commedia demenziale sulla famiglia americana, capace di restare relativamente fresca ancora oggi grazie al carisma di Chevy Chase.

Una pazza giornata di vacanza


Little Miss Sunshine (2006) racconta con toni agrodolci un viaggio in furgoncino attraverso gli Stati Uniti, dimostrando che il genere on the road può ospitare anche una riflessione più amara e sofisticata sul fallimento e sulla famiglia disfunzionale, senza perdere per questo la propria leggerezza di fondo.

Little Miss Sunshine

I film in spiaggia (o al mare): l’estate come ambientazione pura

Alcuni film hanno fatto del mare e della vita balneare il proprio vero protagonista, restituendo un’atmosfera che li rende perfetti da guardare proprio nei mesi caldi.

Lo squalo (1975) di Steven Spielberg resta, paradossalmente, il film che più di ogni altro ha definito l’immaginario del thriller estivo balneare: un piccolo paese di mare, una minaccia nascosta sotto la superficie dell’acqua, e la tensione crescente di un’estate che dovrebbe essere spensierata.

Lo squalo


Call Me by Your Name, già citato, condivide con questo filone la componente sensoriale legata al caldo e all’acqua, ma merita di essere ricordato anche qui per la capacità di rendere il paesaggio estivo quasi un personaggio a sé.

Call Me by Your Name

Come scegliere il film giusto per la propria serata d’estate

Al di là dei singoli titoli, ciò che accomuna i film più adatti a questa stagione è la capacità di restituire un’energia specifica, leggerezza senza banalità, avventura senza pesantezza, nostalgia senza cadere nel sentimentalismo. L’estate cinematografica funziona meglio quando il film sa restituire quella sensazione fisica (il caldo, la libertà, la sospensione del tempo) che rende ogni sera d’estate diversa da tutte le altre stagioni dell’anno.

Che si scelga un blockbuster d’azione da guardare con il popcorn, una commedia demenziale da vedere in compagnia, o un coming-of-age malinconico da assaporare in solitudine, il cinema estivo resta uno dei territori più generosi e vari dell’intera storia del grande schermo, una vera e propria stagione nella stagione, che merita di essere esplorata con la stessa curiosità con cui si affronta un viaggio.

(Francesco Ippolito)

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