xXx – Il ritorno di Xander Cage 2017
xXx – Il ritorno di Xander Cage
Diretto da D.J. Caruso
Sceneggiatura di F. Scott Frazier
Prodotto da Rox Productions, Revolution Studios, Maple Cage Productions
Protagonisti: Vin Diesel, Donnie Yen, Ruby Rose, Deepika Padukone, Toni Collette, Samuel L. Jackson, Ice Cube, Rory McCann
Fotografia: Russell Carpenter
Musiche: Brian Tyler, Robert Lydecker
Produzione: Rox Productions, Revolution Studios, Maple Cage Productions
Data di uscita: 2017-01-13
Durata: 107 minuti
Generi: Azione, Avventura, Crime
Lingua originale: EN
xXx – Il ritorno di Xander Cage – Trama
Tre anni lontano dalle luci. Vin Diesel torna nei panni di Xander Cage non per nostalgia, ma perché qualcosa di veramente pericoloso è uscito dal controllo: un’arma chiamata Vaso di Pandora, capace di spegnere i satelliti militari di qualsiasi potenza mondiale. La cospirazione non è semplice terrorismo, ma un gioco di scacchi geopolitico dove nessun governo può permettersi di perdere. Non ci sono più patrioti, solo ribelli e tiranni, e Xander scoprirà presto quale parte rappresenta davvero.
Donnie Yen incarna Xiang, l’antagonista che possiede il carisma di chi ha già vinto interiormente. Non è un cliché del cattivo asiatico, ma un comandante che muove i fili con fredda certezza. Deepika Padukone affianca Xander con una precisione quasi robotica, mentre Ruby Rose porta una carica di energia imprevedibile. Toni Collette, nei panni dell’ufficiale governativo, incarna la contraddizione di chi sa che il sistema è corrotto ma continua a servirlo.
Il film non indugia troppo nelle spiegazioni. Caruso costruisce una struttura da videogioco: missione dopo missione, dalle acque di Bali ai grattacieli di New York. Ogni sequenza è calibrata per stimolare l’adrenalina. Non manca il momento introspettivo dove Xander deve scegliere davvero da quale parte stare, ma il regista non lo trasforma in dramma psicologico, resta una trama funzionale.
Visivamente è tutto colori saturi e geometrie nette: la regia di D.J. Caruso privilegia la chiarezza sulla complessità, fondamentale quando le scene d’azione si moltiplicano. La colonna sonora corre tra hip-hop e sintesi elettroniche, costruendo un’identità sonora che sia della strada che del blockbuster. Ogni inquadratura sa di denaro speso bene: gli 85 milioni di budget sono visibili in ogni cornice.
Perché vederlo
Il voto TMDB di 6.1 è giusto: il film non è un capolavoro, ma neanche un fallimento. Ha incassato 346 milioni globali su un budget di 85, numeri che raccontano di un pubblico consapevole che stava pagando per quello che il trailer prometteva. Se cercate narrativa complessa e personaggi sfaccettati, cercate altrove. Se invece volete 107 minuti dove l’azione non demorde e il regista mantiene il ritmo senza respiro artificiale, xXx è competente e ben diretto. Funziona meglio nella versione estesa: le scene tagliate dal montaggio commerciale contengono sviluppi caratteriali di cui il film necessita. Adatto a chi apprezza i blockbuster puri, senza pretese letterarie.
Trailer

