REGIA:
Mel
Gibson ANNO:
2004 PRODUZIONE:
USA INTERPRETI:
Sergio
Rubini
Maia Morgenstern
Claudia Gerini
Monica Bellucci
James Caviezel
Film
che ha sollevato moltissime polemiche, La Passione Di Cristo si
presenta come una pellicola molto impegnativa.
Interamente parlato in aramaico narra le ultime dodici ore della
vita di Gesù di Nazareth. La scena si apre nell'Orto degli
Ulivi, dove Gesù si è recato per pregare dopo l'Ultima
Cena e dove resiste alle tentazioni di Satana. Tradito da Giuda,
Gesù viene arrestato e ricondotto all'interno di Gerusalemme,
in cui i sacerdoti lo accusano di bestemmia e lo processano, condannandolo
a morte. Gesù viene portato al cospetto di Ponzio Pilato,
Governatore Romano della Palestina, che dopo aver ascoltato le accuse
dei sommi sacerdoti, lascia che sia Re Erode a giudicarlo, il quale,
dopo aver ascoltato Gesù, lo rimanda da Pilato che, decide
di dare alla folla la possibilità di emettere il “verdetto”
chiedendole di scegliere fra Gesù e l’assassino Barabba.
La folla sceglie di liberare Barabba e di condannare Gesù,
che viene consegnato ai soldati romani. Verrà successivamente
riportato da Pilato il quale davanti ad una folla inferocita decide
di "lavarsene le mani", ordinando ai suoi uomini di fare
ciò che la folla desidera. Gesù viene inchiodato alla
croce dove affronterà la sua ultima prova: il timore e la
paura di essere stato abbandonato dal Padre.
Il
copione non è altro che la parte di un resoconto sulla Passione
tratto dai quattro vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni.
La Passione di Cristo è stato girato interamente in Italia,
e principalmente in due luoghi: a Matera sono state girate le scene
della crocifissione, dove, in precedenza, anche Pier Paolo
Pasolini girò il suo Vangelo Secondo Matteo nel
1965. E negli Studi di Cinecittà dove è stata ricostruita
interamente la città di Gerusalemme. Il regista e produttore
Mel Gibson ha chiesto al direttore della fotografia Caleb
Deschanel di rendere le immagini del film simili ai dipinti
dell’artista del barocco italiano, Caravaggio, i cui lavori
sono caratterizzati da un particolare uso della luce, una luminosità
resa molto naturale, ottenuta con un forte contrasto fra luce e
ombra. "E' un'opera sublime" ha dichiarato Mel Gibson
riferendosi ai dipinti di Caravaggio "Così violenta,
oscura, pregna di spiritualità e in alcuni momenti persino
bizzarra".
Il film è stato girato quasi interamente di notte o in interni,
utilizzando dei teli scuri, per cercare di ottenere l'effetto della
luce che cerca di uscire dall'oscurità.
Il cast è formato principalmente da attori italiani ed europei,
ma i truccatori, guidati da Keith VanderLaan e
Greg Cannom (Pirates of the Caribbean,
A Beautiful Mind) sono stati chiamati e fatti venire appositamente
da Hollywood.
Un'opera certosina direi, i truccatori hanno saputo ricreare con
estremo realismo le ferite sul corpo di Gesù. L'attore James
Caviezel, (Gesù) si è dovuto sottoporre quotidianamente
a sette ore di trucco. Mel Gibson ha investito 30 milioni di dollari per
realizzare questo film sperando di ricondurre molti giovani alla
fede. Una cosa è certa, il film è molto cruento, vengono
usate scene di violenza esplicita, e il modo in cui viene affrontata
la vicenda colpisce molto il pubblico, provocando molte emozioni,
tristezza, dolore e pianto, un particolare che mi è rimasto
molto impresso è il silenzio della sala a fine proiezione.
Non saprei dire se questo film è realmente il capolavoro
di cui si è tanto parlato, ma sicuramente è la rivisitazione,
forse la più vicina alla realtà, di una vicenda di
cui tutti siamo a conoscenza.