REGIA:
Ang
Lee ANNO:
2003 PRODUZIONE:
USA INTERPRETI:
Nick Nolte
Josh Lucas
Sam Elliott
Jennifer Connelly
Eric Bana
Devo
essere sincero: Hulk è probabilmente il film + complesso
che mi sia capitato di vedere quest'anno, difficile anche da recensire,
confrontare, capire anche. Pensavo fosse il "solito" action-movie
ricco di effetti speciali e nient'altro ma invece mi sono dovuto
ricredere.......d'altronde con Ang Lee forse un
po ce lo dovevamo aspettare.
Dico subito che non sono pienamente soddisfatto del film e il voto
finale (per ora) è in bilico tra l'insufficienza e un discreto...
in generale naturalmente perchè alcune cose meritano veramente
molto in questo film.
Particolare... Hulk è un film particolare e sono convinto
che piacerà a pochi perchè si discosta parecchio dai
soliti film sui supereroi. L'azione è concentrata verso la
fine e Hulk si vede dopo ben 45 minuti di film iniziali e non sono
pochi. Devo dire che anch'io ad un certo punto mi sono spazientito:
a costo di passare per "superficialotto" volevo vedere
anch'io Hulk fare a pezzi qualcosa! Anche se ciò non aveva
senso! Tutta l'azione che si pensava ci fosse.....in realtà
ce nè solo la metà.....
Una scelta audace come tutto il film del resto. Ang Lee ci propone
un lavoro strettamente personale che preferisce alla troppa azione,
il lavoro sui personaggi, sulla loro personalità, in particolare
del protagonista. Rapporto tra padre e figlio, rapporto tra padre
e figlia......contrasti famigliari, sentimenti d'amore. A volte
il film, sopratutto all'inizio, sembra + una seduta dallo psicologo
che un action movie. C'è un po di delusione da parte mia
in questo perchè penso che si potesse equilibrare le cose,
dividerle, usando anche un montaggio e una situazione temporale
diversa della storia; d'altra parte Ang deve aver pensato che incentrare
tutto il film sull'azione, su Hulk che spacca tutto dall'inizio
alla fine, risultasse pesante oltre che insensato; e allora il pubblico
si sarebbe lamentato anche se sono convinto che ne sarebbero uscite
sequenze altamente spettacolari; e così il regista ci presenta
la sua visione del personaggio con un metodo molto personale anche
nel montaggio che usa tecniche di Split-screen e immagini nell'immagine,
un po' come in PHONE BOOTH anche se lì la tecnica era appena
accennata. A qualcuno può dar fastidio questo ma tecnicamente
la scelta è da ammirare, poichè è possibile
seguire la stessa sequenza, nello stesso momento da + angolature,
consentendo di "spaziare nel tempo" e vedere così
in un'unica immagine tutte le facce dei personaggi in un colpo solo.......
a volte ci si sente un po' frastornati poichè visto il montaggio
abbastanza veloce, è difficile seguire tutto.....si necessita
di concentrazione.
Un montaggio particolare dunque ma ben fatto che si distingue sempre.
La scelta di Ang e degli sceneggiatori di mostrare il lato + umano
della storia invece di quello + "fracassone" non accontenterà
di certo gli amanti dell'azione pura e neanche i fan del fumetto
visto che in quest'ultimo i rapporti non sono così ben delineati
come nel film.
Alla fine del film mi sono reso conto che, anche se non ho mai letto
i fumetti ma visto i telefilm, Hulk è un personaggio difficile
da definire in quanto non penso si possa chiamarlo propriamente
Supereroe visto che all'inizio non sa quello che gli accade e quando
si trasforma non è conscio di quello che sta facendo quando
spacca tutto; certo gli resta qualche ricordo come un sogno ma non
si batte per la giustizia e neanche contro i criminali....almeno
nel film. Solo alla fine, quando sarà costretto ad un isolamento
diciamo si vede che la prossima volta che si arrabbierà,
sarà per redimere un torto. Ecco perchè l'etichetta
di Super non è propriamente giusta secondo me, poi magari
nel fumetto combatte contro qualche criminale o altro...cmq non
è un vero supereroe o se volete non è il solito Super.
E' più che altro un uomo che scopre suo malgrado di non essere
normale, un personaggio timido e chiuso, tormentato da incubi che
rispecchiano il suo passato.......quando arriverà la verità
nessuno potrà + fermarlo............. .Ang Lee ha giocato
molto su questo, usando sentimenti a go-go, vedi il rapporto con
la sua Ex (Jennifer Connelly, bellissima anche in questo film.....).
Le musiche sono di Danny Elfman (Spiderman)
che ci propone una buona soundtrack anche se in qualche punto si
sente qualche "accenno" ai lavori precedenti. Non siamo
cmq ai livelli di Spiderman come qualità e inventiva ma resta
cmq una garanzia come pochi (Howard Shore). Pregevole il pezzo finale
"Set me Free" dei Velvet Revolver.
Eric Bana si comporta bene anche se dopo nelle scene d'azione
è completamente sostituito dal suo Ego digitale. Jennifer Connelly oltre che bella è anche
brava.....e non poco anche! Nick Nolte è forse il migliore anche grazie
al ruolo che interpreta (padre di Bruce Banner).
Gli effetti speciali non sono niente di fenomenale tranne che Hulk
stesso che secondo me è fatto molto bene, si muove bene ed
è molto realistico...tranne quando corre, si vede che non
si integra bene con il suolo (da sempre una croce dei programmatori
il movimento), è difficile rendere la corsa, per il resto
tutto ok......sopratutto se si pensa che il personaggio è
interamente ricreato.
Una perla nel film: l'apparizione di Stan Lee e
Lou Ferrigno!
IN CONCLUSIONE: Ang Lee ci propone un film che contiene molti elementi
personali che piacerà molto ai fan del regista e ai cinefili
veri ma che deluderà i fan del fumetto credo e gli amanti
dell'action. Personalmente devo dire che tecnicamente il film è
valido e anche un po' fuori dal comune, inoltre apprezzo che il
regista si sia discostato dalla solita Routine nel racconatrci questo
personaggio.
Inoltre l'alto contenuto di emozioni tra i protagonisti non può
farmi che piacere, segno appunto che qualcuno pensa ancora a fare
del cinema "sincero" per così dire ma che dovrà
pagare in termini di risposta da parte del pubblico: sono convinto
che questo film infatti non si farà molta strada nel mondo
dei Blockbuster come incassi. Poco importa. Penso però che
la virtù stia nel mezzo e che quindi si avrebbe potuto equilibare
meglio il film. Penso anche che vederlo un'altra volta sia il minimo
e la visione al cinema merita abbastanza. Tuttavia alla fine sono
ancora incerto nel giudizio, risultato da una tecnica con cui è
fatto il film, sopra la norma, ma anche da una scelta di "soffocare
l'azione" o meglio di concentrarla solo da metà in poi
che non mi è piaciuta.
Redattore: www.cinemaplus.it