Giacomo
Sonaglia é nato il 19 giugno 1950 a Roma. Compie gli studi
artistici e coltiva la passione pittorica contemporaneamente al
lavoro di pubblicitario. Artisticamente autodidatta, opera, sin
dall'inizio della sua attività artistica, nella sfera del
surrealismo e del fantastico. Dipinge ad olio su tela, con raffinata
stesura, ogni quadro è il frutto di una sofferta elaborazione
interiore e di una ricerca assidua e costante che testimoniano
la serietà e la profondità del suo impegno pittorico.
L¹insegnamento dell¹elemento compositivo, l¹intuizione
di un disegno preciso, la costante attenzione ai ritmi, fanno
in modo che le sue opere non siano mai un¹esercitazione cromatica
ma si vede bene che c¹è, e ci sarà sempre,
un preciso e costante impegno evolutivo verso nuovi moderni obiettivi.
Nel 1984 frequenta per diversi anni il Centro Culturale Italiano
per le Relazioni Europee dove espone la sua prima personale suscitando
l'immediato interesse di critici e pubblico. Pur nella sua diversità,
Salvador Dalì, é stato il suo primo ispiratore.
Poi la conoscenza artistica e la continua ricerca di sé,
ultimamente gli rivela un mondo espressivo nuovo, colori violenti
espressioni forti tratti a spatola duri e decisi che sono il suo
stile attuale. La curiosità, l'insoddisfazione, la fantasia,
la sensibilità e la voglia di comunicare emozioni, lo conducono
a provare tecniche miste sempre nuove. Da qualche anno ha intensificato
la sua attività pittorica con , Ritratti, Trompe l'Oeil,
pittura su vetro e con i Falsi d'Autore, con i quali riesce ad
esprimere al meglio l'amore per l'Arte dei grandi Pittori del
passato.
Presso il suo studio di Roma, la "Arte & Pubblicità"
lavora ed espone anche permanentemente le sue opere.
Il 27 gennaio 2003 presso la "Scala Albini" della Rinascente
di Roma, espone i suoi Falsi d'Autore, titolo del tema: (Un passaggio
surreale nei Falsi d'Autore) suscitando l'immediato interesse
di critici e pubblico. Le sue opere si trovano in diverse collezioni
private.