cineMania


- Chocolat -
di Francesco Bristot

REGIA:
Lasse Hallström
ANNO:
2001
PRODUZIONE:
USA/Gran Bretagna
INTERPRETI:
Alfred Molina
Lena Olin
Judi Dench
Johnny Depp
Juliette Binoche

 

Trama
In un piccolo paese della Francia degli anni ’50, Vianne e sua figlia aprono una cioccolateria basata su antiche ricette Maya. La donna sembra avere un tipo di cioccolata speciale per ognuno dei suoi clienti, eppure non tutti sono contenti. Il bigottismo del sindaco e le chiacchiere di paese rischiano di costringerla a fuggire, specialmente quando sulla sponda del fiume approda la barca di un gruppo di zingari…

Il regista Lasse Hallstrom ritrova il Johnny Depp di “Buon compleanno Mr. Grape” e di nuovo racconta la storia di un piccolo centro abitato e delle vicissitudini dei suoi abitanti. Lo fa però in maniera quasi opposta al film suddetto.
Quanto la regia era in quello invisibile, tanto in questo si fa evidente, seguendo in aria le spire del vento o illustrando la storia da prospettive affatto casuali.
Quanto in quello la colonna sonora era irrilevante, tanto in questo incanta con toni fiabeschi all’inizio e si accende dei colori gitani con l’arrivo degli zingari (lo stesso Depp ha realmente scritto e suonato quelle note). E il personaggio di Depp è l’opposto di Gilbert Grape: non è più un ragazzo incatenato ad un posto che sogna di andarsene, ma è uno zingaro senza alcun tipo di legame. E quando alla fine deciderà di fermarsi, lo farà per scelta.
Al di là di Depp comunque, di nuovo zingaro dopo “The Man Who Cried”, la vera protagonista è Juliette Binoche, perfetta fisicamente nel ruolo e abbastanza spavalda da indossare scarpe rosse in un paese dove “tutte le altre mamme le indossano scure”, da aprire una cioccolateria in tempo di Quaresima e da proporsi senza falsi pudori come ragazza madre davanti a mille occhi appannati da regole quasi medievali.
Notevoli anche tutti gli altri interpreti, in particolar modo il sindaco e la vecchia orgogliosa (Judi Dench). Il tono che pervade tutta la narrazione è quello della fiaba: Vianne e sua figlia viaggiano vestite come Cappuccetto Rosso, il vento che le spinge a partire ricorda il “Vento Matteo” de “Il segreto del Bosco Vecchio”, la cioccolata che fa miracoli sembra uscita da un libro d’incantesimi.
Tutto questo fa sì che il tono si mantenga leggero e permette di perdonare alcune superficialità nella scelta di simboli e problematiche: il bambino che disegna sempre soggetti morti perché gli manca la nonna o la bambina che parla con un invisibile canguro zoppo perché le manca il padre, la cleptomane costretta al furto dal carattere del marito o il prete appassionato segretamente di Elvis Presley.
Sono forse macchiette, più che personaggi, ma rientrano perfettamente nel disegno appunto non drammatico che funge da motore al film. Insomma una pellicola leggera e piacevole ma da non sottovalutare, capace di incantare e soprattutto in grado di stuzzicare la gola.
Chi ha resistito, dopo avervi assistito, alla tentazione di azzannare almeno un cioccolatino?

Contatta l'autore

Votami su Mr.Webmaster!




Fasturl.it Scambio Banner


¤ aggiungi a preferiti ¤ cineMania come home page ¤ apri a tutto schermo ¤ on line: ¤
¤ 1024 X 768 - 16.8 milioni di colori - 24 bit © - Copyright 2002/2012 ¤

Recensioni, articoli, saggi, cinema, movie, film, foto attori, foto attrici, free, news, download, free download, divx, dvd, mpeg, avi, dvd to divx, dvd, divx, vcd, svcd, xvcd, xsvcd, film, codec, rip, encoder, decoder, copy, avi, mpg, mpeg, mpeg4, mpeg2, mp3, mpeg1, compressione, decriptazione, conversione, css, decss, ac3, flask, smart ripper, virtualdub, nero burning rom, tmpg, tmpgenc, guida, video, audio, macrovision, demacrovision, vob, masterizzazione, CD-R, autorun, multimedia builder Invia i tuoi lavori! www.cinemaniaci.it