E la mostra ha chiuso i
battenti una mostra ricca di polemiche anche alla fine.
Ha vinto “Il ritorno”
un film russo, un film triste, un film festivaliero.
Coppa Volpi come miglior
attore a Sean Penn per “21 grammi” e come migliore
attrice a Katja Riemann con il film “Rosenstrasse”
Miglior regia a Takeshi
Kitano per il suo “Zatoichi”
Per bellocchio solo un
premio per la sceneggiatura, lui è comunque il vincitore
morale del festival.
Molte
le proteste per questo verdetto, giusto o meno giusto, si sa che
è pur sempre una scelta soggettiva.
Tra le varie proteste per
il verdetto finale da sottolineare quella di RAI CINEMA che annuncia
di non voler piu portare film a Venezia, scelta al quanto dittatoriale
direi, infatti vuol dire “partecipo solo se mi fate vincere”.
Pessima l’organizzazione
del programma della mostra volto soltanto a guadagnare tanti soldi.
Ora i film si sono spostati
nelle varie sale a vedere quale sarà l’esito con
il pubblico.
E con questo concludo facendo
un in bocca al lupo a tutti i film.
Ho cercato in questi miei
interventi di essere soggettivo di non essere noioso cercando
di rimanere fuori dai giudizi.
Ho cercato anche di divertire,
di non essere troppo ottuso.
Ho cercato di essere me
stesso.
Ringrazio
chi mi ha letto e mi piacerebbe de comentassero la mostra mandandomi
delle email.
Un
saluto a tutti ma soprattutto alla mostra che per una settimana
e mezza ha fatto la magia di far parlare di cinema su tutti i
giornali e su tutte le tv.
La mostra ha chiuso i battenti
anche per quest’anno, al lido non restano che le onde del
mare che rabbiose si spingono verso al spiaggia in una umida notte
veneziana.